Approvati i quattro progetti vincenti della Call “Piattaforme tecnologiche” di Q@TN


Si è conclusa lo scorso 15 dicembre la raccolta delle proposte scientifiche che hanno aderito alla Call di Q@TN in tema di piattaforme tecnologiche in ambito quantistico, volta alla promozione delle ricerche alimentate all’interno delle strutture sperimentali o tecnologiche locali.

L’articolazione della Call prevedeva la possibilità di applicare su tre differenti settori:

1. Progetti di ricerca della durata di un anno, con l’obiettivo di produrre un deliverable sui progressi tecnologici.

2. Workshops, per mettere in contatto gli scienziati del settore e discutere in tema di tecnologie quantistiche applicate, generando al contempo una rete di interesse e interscambio scientifico.

3. Visite scientifiche di uno scienziato in un laboratorio per familiarizzare con una tecnica o un metodo e generare future collaborazioni con omologhi del settore.

La commissione valutatrice, composta da Alberto Quaranta di Q@TN e da due revisori esterni – Federica Mantegazzi (Heidelberg University) e Martina Esposito (CNR, SPIN) – ha vagliato 12 proposte (10 per progetti, 1 per visita e 1 per workshop), ha stilato quindi la classifica tenendo in considerazione i criteri: merito scientifico, collaborazione, fattibilità.

La classifica finale è stata discussa e approvata dal comitato di gestione di Q@TN, che – insieme alla commissione – ha apprezzato l’alta qualità della maggior parte delle proposte, e l’eccellenza dei progetti selezionati.

I progetti approvati sono stati 4: 1 per la categoria “Workshop”, 3 per la categoria “Progetti dii ricerca”, per un finanziamento totale di 50K€.


Il progetto Hyphoton svilupperà dei dispositivi fotonici integrati per la generazione di particolari stati quantistici utili per protocolli quantistici a variabili continue. Scopo del progetto è realizzare esperimenti ibridi che usano sia photon counting che homodyne detection per la generazione di cat states da sorgenti integrate in guida d’onda.

Project leader: Mirko Lobino, Università di Trento

Nel progetto JUVENTUS (Josephson jUnctions with VErtical process for TUnable reSonators) verranno realizzati e caratterizzati degli amplificatori parametrici di microonde basati su circuiti superconduttori quantistici. Il processo di produzione delle giunzioni Josephson, elementi chiave di questi circuiti, verrà sviluppato e ottimizzato nelle facility di microfabbricazione di FBK, e rappresenterà un passo fondamentale per lo sviluppo di circuiti superconduttori quantistici più complessi. I dispositivi saranno successivamente testati e caratterizzati presso i laboratori di Q@TN e presso il partner esterno di Milano-Bicocca.

Il team è guidato da Andrea Vinante (CNR-IFN & FBK), Benno Margesin (FBK) e Andrea Giachero (Università di Milano-Bicocca & INFN).

Il progetto progetto GeVIon-Q (GeV color centers by Ion implantation for Quantum Applications) permetterà l’implementazione di una nuova piattaforma tecnologica per lo sviluppo delle tecnologie quantistiche fotoniche nella la realizzazione di sorgenti di singolo fotone. In particolare, ha lo scopo di determinare un processo di fabbricazione ad elevata efficienza per questi centri di colore impiantando dosi estremamente basse di ioni Germanio in diamante.

Gli studi congiunti e la realizzazione del progetto consentiranno una nuova sinergia tra i gruppi di ricerca di FBK , dell’Università di Torino e di INFN. I due ricercatori principali sono il Dr. Damiano Giubertoni, ricercatore senior di FBK con esperienza in ion beam science and technology, e il Prof. Jacopo Forneris di INFN e Università di Torino, esperto di tecniche ioniche per la realizzazione di dispositivi quantistici integrati a base diamante.

Il workshop “Circuit QED: from Quantum Devices to Analogues on Superconducting Circuits” mira a riunire teorici e sperimentatori che lavorano nel campo dei circuiti superconduttori (SC) per discutere lo stato attuale della ricerca in Circuit QED (cQED), le opportunità di sviluppare nuovi dispositivi adatti a studiare la fisica fondamentale attraverso analoghi circuiti SC, e le loro applicazioni nell’informazione quantistica, nella metrologia, nel rilevamento e, in particolare, nella simulazione quantistica delle teorie di campo quantistico

su geometrie modulate temporalmente e/o su spazio-tempo curvi.

Il workshop si terrà a Trento e durerà tre giorni con la partecipazione di circa 40 ricercatori

Proponenti e organizzatori scientifici: Iacopo Carusotto, INO-CNR BEC Center in Trento, Claudio Gatti, Primo Ricercatore INFN – LNF